“Le cucine lineari sono perfette per spazi lunghi e stretti. Tutti i mobili cucina di questa tipologia d’arredo sono allineati in un’unica parete. Per le cucine lineari sono particolarmente indicati elementi a giorno, elementi curvi e basi sospese. Se teniamo in considerazione una cucina componibile con frigorifero, lavello a due vasche, lavastoviglie, piano cottura e forno, lo spazio minimo richiesto in lunghezza per la loro collocazione è almeno di 360 cm. È possibile ricorre a soluzioni più compatte con piani di lavoro ristretti, ma andrebbe a compromettere considerevolmente esperienza e usabilità della cucina. Lo spazio lungo la parete d’appoggio di una cucina modulare lineare deve essere occupato nella sua intera estensione, prevedendo una distanza che renda possibile l’apertura di eventuali porte e ante, nel caso una delle due estremità coincida con un’apertura. L’assenza di maniglie e una cappa nascosta sono la scelta perfetta per non spezzare la linearità della cucina. Essendo la cucina lineare molto lunga, è necessario provvedere alla scelta di un lampadario da cucina sufficientemente potente, in grado di illuminare tutto l’ambiente. Potrebbe anche capitare che la lunghezza della parete lasci dei margini di spazio una volta collocati tutti i mobili previsti per l’arredo. Per questo motivo sono stati realizzati appositi moduli a base di 40 cm per gestire e coprire eventuali spazi scoperti. Alcuni modelli di cucine lineari Stosa sono la cucina moderna componibile City in rovere jeans, vetro madreperla opaco e laccato arancio, la cucina Maya in noce platino e desert, l’Alevé in laccato lucido UV ardesia (bordo bicolor) e neve (bordo bicolor) e laminato olmo mercurio.”

 

 

fonte:stosacucine.com

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